Un lungo viaggio nei luoghi dell’Arte e della Storia perché la bellezza sia di tutti.
Re [a] daction Editrice Roma.
Se dal marmo scolpito in secoli di venute fuoriuscisse l’anima del soggetto raffigurato, sono certa che potremo comprendere meglio ciò che le sue azioni e pensieri lo indussero in vita a creare in bene o in male la storia che ne seguì.
Storia che appartiene a tutti noi, ne apprendiamo i principi sui banchi di scuola, ma solo pochi appassionati giungono a cogliere le profondità dei protagonisti che la crearono con il proprio ingegno, il proprio sangue, la propria passione.
Personaggi a noi noti spesso solo per il loro nome, strascico di ricordi scolastici e nulla più. Tuttavia, se ci prendiamo il tempo di scavare più a fondo, di esplorare le radici e gli aspetti più nascosti dei loro animi, potremo scoprire le origini delle loro scelte. Decisioni che, come pietre, hanno costruito le fondamenta del loro “nuovo mondo”. Un mondo che oggi, sotto i colpi del tempo e dei cambiamenti storici, si sta sgretolando, e che, consapevolmente o meno, stiamo contribuendo a scrivere anche noi.
Ben vengano allora artisti che con profonda sensibilità e forte curiosità sono riusciti a realizzare qualcosa di unico! Riportare in auge la memoria storica e artistica, ma soprattutto evidenziare l’essere umano che si vestì di quel nome, di quel destino.
Il libro di cui oggi vi parlo è stato scritto da un’artista della musica italiana, anche lui protagonista della storia del cantautorato italiano, ma non troveremo tra queste pagine ricordi di grandi cantautori nel tempo, bensì Edoardo De Angelis ha realizzato con bravura una narrazione coinvolgente, tra poetica e prosa, un viaggio animato nato in diversi musei d’Italia, rendendo protagoniste le statue… Sì, perché anche le Statue parlano!
“I musei non vanno solo visti, ma anche ascoltati!”
L’idea nasce quasi per gioco, poi in piena Pandemia cresce nei pensieri del cantautore, Edoardo De Angelis che con il supporto finanziario della regione Friuli Venezia Giulia,l’ organizzazione dalla Associazione Culturale CulturArti di Udine, e il prezioso aiuto di talentuosi autori teatrali la cui capacità di improvvisare, di saper coinvolgere il pubblico, hanno portato alla buona riuscita di questi imperdibili appuntamenti in Museo, è riuscito a creare un portale tra fantasia e Storia, dare voce alle statue!
Destando grande interesse nei visitatori, portando al successo questo nuovo modo di interagire con il pubblico, dando voce alle statue; non con l’ausilio dell’Intelligenza artificiale, grazie a Dio, ma con musica, parole e teatro.
Ricordare è fonte di intelligenza, è un modo per allenare il nostro animo a debellare negli eventi futuri le brutture e permettere che la storia non si ripeta… “Se nulla cambia tutto si ripete”, così diceva il grande Terziani, per questo è importante conoscere la storia nel profondo, e grazie anche a questa opera è possibile viverla con più leggerezza e consapevolezza.
L’ estro creativo di De Angelis ha avuto modo di portare l’intuizione giusta per elevare il passato, vestendolo di umanità.
Leggendo queste pagine affascinanti, fluide, scritte in modo semplice, il miglior modo per arrivare al lettore, conoscerete meglio tanti protagonisti e oggetti storici, e grazie al codice Qrcode, che troverete a fondo pagina, potrete collegarvi ad un sito YouTube dove approfondire la storia del personaggio o dell’oggetto descritto.
“Anche le statue parlano” è un’opera di grande importanza che ci porta a comprendere meglio le parti caratteriali dei protagonisti storici; permette un approccio con la storia e l’arte in modo del tutto differente e innovativo.
Una spolverata di genialità! Finalmente le statue hanno preso voce e chissà se quel marmo freddo e duro non si sia ammorbidito, e il protagonista non abbia sentito la vita fluire in lui assistendo alla forza creativa degli artefici di questi avvenimenti che hanno arricchito e ridato nuova luce alla loro vita.
Ebbene sì, da oggi le statue possono parlare e voi lo sapevate?
Per i creativi, i sognatori nulla è impossibile, nemmeno questo, e De Angelis lo sapeva.
Per gli scettici consiglio la lettura di questo testo fruitore di storia, di arte viste dall’ altra parte della medaglia quella spesso dimenticata nei testi scolastici.
Che la bellezza del passato, le parole dei protagonisti possano aprire nel domani nuove vie. Possano ispirarci e farci comprendere che tutti noi siamo costruttori della Storia, ognuno di noi farà la sua parte; costruiamo giuste fondamenta di fatti e parole alla Storia che scriveremo…
Le parole non sono mai solo parole, ma moniti, ricordi, e speranze… Sproni per migliorarci.
“…così che ogni parola abbia leggerezza e forza,
e rimanga a lungo sospesa nell’aria”.
(L’orante.)
I Fatti faranno la differenza.
Libro imperdibile!
Recensione a cura di Monica Pasero
L’OPERA è DISPONIBILE IN CARTACEO NEI MAGGIORI STORE ONLINE
INTERVISTA ALL’ AUTORE








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