scrittrice
MARIA TEDESCHI

BIOGRAFIA
Maria Tedeschi è docente di Lingua e civiltà inglese presso un Liceo di Pompei. È stata la referente per l’internazionalizzazione e mobilità internazionale degli studenti e ha curato le pubbliche relazioni in lingua inglese con i paesi orientali. Si è da sempre dedicata allo storytelling realizzando con i suoi discenti diversi cortometraggi, anche in lingua inglese, che hanno ottenuto il primo posto o la medaglia d’oro nelle competizioni nazionali*.
Da alcuni anni è ambasciatrice alla gentilezza per l’associazione “Cor et Amor” di Ivrea e ha scelto la “gentilezza” come filosofia di vita. Si è impegnata a divulgare attraverso la scrittura l’importanza delle buone pratiche, dalla donazione degli organi, cellule e tessuti a quella di sangue.
L’autrice si è da sempre prodigata condividendo le buone pratiche e diffondendo le esperienze gentili nel mondo, anche attraverso la scelta di uno stile di vita gentile che condanna ogni forma di prevaricazione, o atteggiamento di indifferenza e impassibilità verso chi ha bisogno, e da un forte rifiuto verso ingiustizie di ogni genere, in favore di uno stile di vita “socialmente responsabile” rivolto alla “cura” e all’”attenzione” di tutto ciò che la circonda.
L’autrice ha ricevuto il premio alla carriera nel 2023 e il premio “Letteratura 2023” dall’Universum Academy University of Peace Switzerland e in quell’occasione è stata nominata anche “accademico onorario”. Appassionata di viaggi, di musica rock e di letteratura, vive in provincia di Napoli con il marito Aldo e i due figli: Domenico e Maria Grazia Azzurra.
Ha esordito con “Non chiudere quella porta”, edito da Iseafbooks, che ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui la menzione d’onore al concorso “Amore sui generis” 2° edizione, seguito da: “La Maiastra e le vite invisibili” (Iseafbooks), suo secondo romanzo, vincitore del premio internazionale “Letteratura” dell’Istituto italiano di cultura di Napoli edizione 2021 e della “menzione speciale” della giuria tecnica dei giornalisti e scrittori a Sanremo writers 2023.
Ha collaborato come songwriter con diverse band, cantanti italiani e inglesi, alcuni anche arrivati in semifinale di “Sanremo trend”. “The Rose Trilogy” in lingua inglese (auto-pubblicata dall’autrice) è la terza fatica letteraria: opera apprezzata non solo in Italia, ma anche in diversi paesi del mondo.
Grazie a tale opera, l’autrice ha ricevuto il premio della critica e si è classificata anche al secondo posto ex aequo con lo scrittore John Oldman nella categoria romanzi stranieri editi, nel concorso internazionale “Litterae Fiorentinae 2023”. La versione originale in lingua italiana della Trilogia: “La Trilogia delle Rose” pubblicata da Di Carlo edizioni è stata candidata dall’editore al Premio Campiello e ad altri premi importanti.
Il racconto della Trilogia: La “Rosa gialla” è stato poi pubblicato in versione audible gratuita: un dono dell’autrice per gli ipovedenti. La versione francese, invece, è presente in un’antologia letteraria internazionale: “Vibrations littéraires” edizioni We.
“Il Donatore di Sangue”, dedicato ai donatori di sangue, di organi e tessuti e ai costruttori di gentilezza, è ambientato a Napoli ed è edito dalla Di Carlo Edizioni. A questo progetto ha contribuito il dottor Giuseppe Reale, docente universitario e direttore del Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova, con un’intervista su alcuni dei luoghi menzionati nel romanzo.
Il testo è stato tradotto in rumeno e in francese e diffuso anche sul mercato estero. In esso, una delle canzoni della colonna sonora è “Pelle ribelle”, scritta dall’autrice e riarrangiata dalla band milanese “Telìa”.
Il 30 dicembre 2023, l’autrice è stata individuata e proposta dal Professore ordinario Francesco Avolio del dipartimento di Linguistica italiana dell’Università degli Studi dell’Aquila come candidata al premio Nobel per la Letteratura 2024.
Il 28 settembre 2024, all’autrice è stato assegnato dalla commissione del Menotti Spoleto Art Festival letteratura, il Premio Internazionale Spoleto Art Festival letteratura 2024, e il premio Internazionale “Oscar Wilde”.
L’ultimo romanzo dell’autrice “Sarò lì ad aspettarvi” edito da: il Seme Bianco, è un invito a non avere paura del diverso, a trovare la via per costruire una società giusta in cui ci sia posto per tutti. Quest’ultimo ha riscosso notevole successo, recensioni molto favorevoli ed è stato premiato dall’Accademia Auge con il premio internazionale “Comunicare l’Europa” nel febbraio 2025 presso il Parlamento Europeo, di Roma.
L’ultima opera dell’autrice è “Tessere” in pubblicazione che rappresenta il suo esordio poetico.
Ulteriori riconoscimenti:
- Premio Spoleto Art Festival 2024, “Oscar Wilde”
- Premio Spoleto Art Festival 2025, “Menotti”
- “Next Solutions” (Land, sci-fi, vincitrice di pubblicazione con il racconto breve “ Ti prego:Non Farlo!”e invitata alla presentazione e al firmacopie al Salone Libro Torino nel maggio 2025)
- Delega alla Cultura, Pro Loco Pompei Today 2024/2025 e riconferma per gli anni 2025/2026, 2026/2027
- Miglior Cortometraggio Cinecibo Categoria Edizione 2011 con colonna sonora di Eugenio Bennato
- Premio giuria tecnica per il Miglior Cortometraggio – Categoria Senior (Scuola Medie Superiori) Cinefrutta Edizione 2012 con colonna sonora a cura della band inglese Gold Skies Ahead
- Medaglia d’oro Premiazione del Concorso Nazionale L’Archivio Nazionale dei Monumenti Adottati dalle scuole italiane” Villa S.Marco, l’adottiamo noi!” con colonna sonora autoprodotta in collaborazione con il rapper Dominas
- Medaglia d’oro per il video “Via Coppola e i suoi segreti” colonna sonora a cura del rapper Nto
- Riconoscimento con medaglia d’argento video “ Le Case Operaie” “ Monumenti sonori” 2025/26
- Riconoscimenti 2026
- Premio Nazionale Poesia inedita Ossi di Seppia e Premio internazionale Luca Romano per la Silloge Tessere.
PUBBLICAZIONI

NON CHIUDERE QUELLA PORTA, edito da Iseafbooks
Alice è una figlia ribelle e disobbediente, una flâneuse che ama gli U2, il rock e frequenta i centri sociali. Capelli arruffati e ciuffo verde, chiodo di pelle, eternamente vestita di nero, una vera maledizione per una famiglia perbene. Solo dopo un viaggio a Londra troverà la porta che la conduce dentro di sé, e finalmente sarà in grado di riannodare i fili della sua vita.
LA MAIASTRA E LE VITE INVISIBILI ( ISEAFBOOKS)
Luisa, la badante rumena di Nevio, anziano paraplegico, scompare all’improvviso, lasciando il suo cellulare e una ragazzina nascosta in una casa galleggiante sul Tevere. Luba, rimasta sola, troverà accoglienza da “nonno Nevio” e, insieme a un ragazzino autistico recluso nell’appartamento attiguo, scoprirà un senso per le loro vite invisibili, con la protezione della Maiastra, che nel folclore rumeno segna la via della conoscenza.
LA TRILOGIA DELLE ROSE, pubblicata da Di Carlo
La trilogia della scrittrice Maria Tedeschi rappresenta un pezzo unico nel genere dei racconti, per la sua originalità e vivacità espressiva. Il tema degli “oggetti parlanti”, tipico degli albori della letteratura latina, è recuperato in una forma inedita. La caffettiera di Donna Rosa, nel raccontare la sua storia che si intreccia con la vita esteriore ed interiore della donna, acquisisce una dimensione di “umanità” trasformandosi a poco a poco da semplice oggetto parlante e narrante in essere dotato di sensibilità, emozioni, ricordi, umori. Nella trilogia ogni cosa, ogni evento, ogni persona, ogni tratto di narrazione indica e vive, cristallizzandosi nella memoria, un momento spazio-temporale impalpabile che rievoca un percorso interiore scandito da attimi fuggenti ma imperituri, che la scrittrice intende rivivere e condividere con il suo lettore. La trilogia si traduce nella ricerca profonda dell’essere persona, della parte più autentica e libera del sé, in un’esperienza sensoriale che smaschera il personaggio o i personaggi che, come avrebbe detto Pirandello, ci si è creati, più o meno consapevolmente, per paura o per comodità nel corso dell’esistenza. Ecco che il lettore empatico viene avvinto rigo dopo rigo, parola dopo parola, lettera dopo lettera nella vertigine del suo più viscerale bisogno di liberazione dagli stereotipi in cui è incapsulato, dalle maglie strette di una vita povera di autenticità. Questo non prima di essersi lasciato travolgere dai tanti turbamenti interiori che dall’infanzia hanno rappresentato il sublime e l’incanto del suo inconscio, acquistando finalmente il coraggio di “essere”.
DISPONIBILE ANCHE IN LINGUA INGLESE
IL DONATORE DI SANGUE
Il donatore di sangue. Mirko Balsa è un emofobico. Il suo odio per il sangue risale all’infanzia. Ha da tempo bandito il colore rosso dalla sua vita, rifiutandolo in ogni sua forma e manifestazione. A circa 30 anni, a causa di una sospetta riduzione dei globuli rossi e di un’eccessiva fotosensibilità, sarà obbligato, suo malgrado, a dover effettuare un prelievo di sangue nel laboratorio sotto casa che è anche un importante centro trasfusionale. Per uno scambio di referti Mirko si illuderà per un po’ di essere sano, ma in seguito, scoprirà di appartenere al rarissimo gruppo sanguigno AB e di essere affetto dal morbo di Günther: un nemico sconosciuto e subdolo che lo sta distruggendo e che gli impedisce di vivere alla luce del sole. Assistito dalla avvenente dottoressa Cinzia, inizierà il suo calvario fatto di trasfusioni in attesa di sperimentare il nuovo farmaco di un ricercatore francese. Attraverso uno dei suoi disegni automatici, Mirko scoprirà alcuni aspetti legati al passato che non avrebbe mai immaginato: strane coincidenze che gli faranno presagire la possibile parentela con Vlad Tepes III l’impalatore, voivoda di Valacchia, passato alla storia come il conte “Dracula”. Mirko dovrà imparare a convivere con la sua pesante eredità, con la malattia e soprattutto con quello che lui definisce il suo più “grande nemico” che è anche la sua unica medicina. Grazie all’aiuto di uno strano esorcista rumeno, amico di suo padre, Mirko riuscirà a scavare in sé stesso, a liberarsi dei sensi di colpa legati a un passato che non gli appartiene più e a scoprire finalmente il senso della propria esistenza.
Il testo è stato tradotto in rumeno e in francese e diffuso anche sul mercato estero. In esso, una delle canzoni della colonna sonora è “Pelle ribelle”, scritta dall’autrice e riarrangiata dalla band milanese “Telìa”
Sarò lì ad aspettarvi” edito da: il Seme Bianco
Povero Diavolo porta un nome eccessivamente “ingombrante” che ha definito la sua esistenza e lo ha reso un “perdente” agli occhi di una società più interessata all’aspetto esteriore che alla sostanza. Un giorno, ascoltando di nascosto una conversazione in una profumeria di un centro commerciale, scopre l’email di Chantall Cristoldi, la donna che ha sempre ammirato ma mai avvicinato a causa del suo carattere introverso e riservato. Deciso a cambiare il corso della sua vita, si dichiara via email. Tuttavia, a causa di un piccolo errore di ascolto, la sua email finisce a “Chantal.C”, un sensitivo di mezza età, capace di migliorare la vita delle persone leggendo i loro capelli, il cui vero nome è Carlo Brighi. Diavolo crede di comunicare con Chantall e si apre con lei in tutta sincerità. Carlo, invece, credendo di avere a che fare con un cliente eccentrico e benestante, entra nel gioco fino a quando non scopre la verità.
























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