1049 Eugenio Pattacini e Alessandro Zelioli


RECENSIONE

1049 Eugenio Pattacini e Alessandro Zelioli

Un numero misterioso, per chi non condivide la passione per i motori, evocativo per chi ama e conosce Nuvolari, un mito nella storia dello sport italiano e non solo. La bellissima ed evocativa copertina di Giuseppe Bigliardi, o meglio Biglio, mette un po’ sull’avviso sull’argomento del libro.

Personalmente Nuvolari l’ho conosciuto attraverso la canzone di Dalla e ho affrontato con curiosità la lettura di questo libro. Gli autori Eugenio Pattacini e Alessandro Zelioli si definiscono amici fraterni accomunati dalla passione per la scrittura, la cultura, lo sport.

 Ed ecco 1049 un libro in cui i due autori celebrano il mito di Nuvolari e del suo bolide fiammeggiante con le loro diverse capacità e attitudini, l’uno di provetto giallista, l’altro di esperto giornalista sportivo.

Il lettore si trova di fronte, quindi, un volume diviso in due parti, due libri diversi praticamente: un coinvolgente giallo a tinte noir e una biografia del “campionissimo” molto particolare, perché cerca di penetrare nella psicologia dell’uomo Tazio Nuvolari e delle persone che hanno svolto un ruolo importante nella sua vita in primis i familiari.

Il romanzo di Pattacini introduce subito il lettore sulla scena di un misterioso delitto, attivando naturalmente una forte curiosità di scoprire chi siano le vittime, poi lo porta indietro in un lungo e complesso flash back in cui appaiono i protagonisti, che attraverso una approfondita introspezione psicologica lo coinvolgono anche emotivamente in una intrigante storia d’amore, d’amicizia, di passione sportiva.

La vicenda ruota tutta attorno alla passione per la Mille miglia e per il mito di Nuvolari, ai suoi fans e collezionisti, che farebbero di tutto per ottenere un raro cimelio. Così la vicenda si dipana in un intrigo internazionale per accaparrarsi una ricca collezione finora sconosciuta da inserire in un nuovo Museo, dove vari collezionisti si accordano di far confluire i loro tesori, finora tenuti segreti e mai condivisi. L’antefatto del delitto è minuziosamente descritto tanto che il lettore quasi dimentica l’inizio drammatico della storia e quasi spera che i personaggi possano realizzare i loro progetti

Ma l’efferato delitto fa saltare tutti i progetti, i sogni, le aspirazioni e i vari personaggi appaiono ad uno ad uno, in vario modo sospettabili. Insomma una pagina dopo l’altra il lettore non riesce a staccarsi, sempre più ansioso di arrivare alla soluzione dell’enigma, che però sembra ingarbugliarsi sempre più, pagina dopo pagina.

E poi, come in ogni giallo che si rispetti, ecco apparire l’ispettore di polizia Nereo Barletta, caratterizzato da un’eterna sigaretta, da propositi di smettere di fumare, dall’Inno di Mameli come suoneria del cellulare. “il suo parlare così diverso da quello degli altri poliziotti”

 “il modo di approcciare testimoni e sospettati in forma quasi sbadatamente confidenziale” Oggetto di risate ma anche di stima smodata da parte dei colleghi.

Come per altri più famosi detective, ricordiamo la signora Maigret o la sempre nominata ma mai vista moglie del tenente Colombo (a cui per altro Barletta viene paragonato dai colleghi) importantissima risulta la figura della moglie Elena, che lo rimprovera per il suo vizio di fumare ma lo supporta sempre affettuosamente e donna esperta in giochi di enigmistica offre anche soluzioni insperate frutto del suo ingegno. Non mancano altri personaggi femminili di peso nello svolgimento degli eventi, donne affascinanti con un passato misterioso alle spalle.

Così il lettore seguirà passo passo lo svolgersi delle indagini appassionandosi per 258 pagine che non gli sembreranno troppe, alle nuove scoperte del nostro ispettore. La soluzione arriverà assolutamente inaspettata con un colpo di scena che lo lascerà a bocca aperta e solo allora comprenderà un piccolo indizio che l’autore aveva gettato con non chalance già nella prima pagina.

Il mondo dei motori, la passione quasi idolatra nei confronti di Nuvolari, espressa dal volersi accaparrare ad ogni costo di oggetti legati al suo mito è il motore dell’intera narrazione, portata avanti in modo assolutamente logico anche se la soluzione dell’enigma è assolutamente inaspettata.

Come inaspettata giunge la battuta finale che l’ispettore rivolge alla moglie mentre butta nel fiume le sue sigarette. “Non ci sono dubbi Elena. Comunque vince l’amore.”

La seconda parte del libro scritto da Alessandro Zelioli ci porta indietro nel tempo presentandoci la figura di Tazio Nuvolari in maniera, a mio parere originale. Infatti Zelioli ha l’idea geniale di far raccontare, come egli stesso dice, a Tassio alcuni tratti del suo percorso. Durante la Mille Miglia del 1948 il Mantovano volante, uno dei suoi tanti soprannomi, costretto a fermarsi per un guasto e per un grave stato di prostrazione, provocato oltre che dalla fatica cui si era sottoposto, dalla grave malattia che stava minando la sua salute, viene ricoverato presso la canonica di Villa ospizio a Reggio Emilia. Lì gli viene praticata una iniezione di canfora. Proprio quella siringa ritrovata inaspettatamente anni dopo dà a Zelioli il là per la sua narrazione a dimostrare, come nel romanzo di Pattacini, quanto i cimeli legati al Campionissimo abbiano valore evocativo.

Infatti il libro inizia con il nostro protagonista che, sotto l’effetto del farmaco che lo aiuta a rilassarsi e gli allevia le sofferenze, rivive i vari momenti della sua vita.  Emergono dai ricordi le figure del padre Arturo e dello zio Giuseppe campioni di ciclismo e suoi punti di riferimento. E il tentativo di far volare un aereo e la passione dei motori dalle moto alle macchine. Ma è il rapporto con la morte del grande campione che coinvolge il lettore, una morte sfidata e sfiorata in un grave incidente, entrata nella sua vita attraverso la perdita degli amati figli. Viene così tratteggiato l’aspetto umano del campione, i suoi affetti, il grande amore per la moglie che gli fu compagna fedele e paziente.

Un capitolo in particolare ricostruisce il primo incontro, l’innamoramento e la vita della coppia anche attraverso le difficoltà e le dolorose vicende che affrontarono sempre insieme.

Naturalmente tante e accurate sono le informazioni che riguardano il mondo delle motorie la nascita delle prime grandi case automobilistiche. Figure quali Enzo Ferrari e tantissimi campioni italiani ed europei che attraversarono la prima metà del Novecento, l’epica vicenda della nascita della Mille miglia, trovano, naturalmente, ampio posto nelle pagine di Zelioli, che da preparato giornalista fornisce informazioni dettagliate e tecniche senza riuscire noioso.

Particolarmente avvincenti le cronache, in puro spirito giornalistico, della gara al Nurburgring in Germania di fronte ai gerarchi nazisti che si aspettavano la vittoria delle auto tedesche che Nuvolari sbaragliò e l’epica corsa della Mille miglia del 48 a cui il campione, neanche iscritto a partecipare, sfidò ogni limite del suo fisico e del suo bolide e fu portato in trionfo e tanto osannato dai suoi tifosi da eclissare il vero vincitore.

Interessanti foto d’epoca arricchiscono il libro che risulta piacevole, coinvolgente e interessante allo stesso tempo, contribuendo anche a conoscere un periodo storico significativo, per L’Italia e l’Europa non solo dal punto di vista sportivo ma anche politico e sociale.

Una lettura duplice e avvincente.

Recensione a cura di Miriam Di Noto


Entra nella grande famiglia di Oltrescrittura, la scrittrice Miriam Di Noto, che ci parlerà delle sue letture, condividendo le esperienze che l’hanno ispirata e arricchita nel suo percorso letterario. Attraverso le pagine di libri che l’hanno accompagnata, potrà offrirci uno sguardo approfondito su come le parole possono trasformare la nostra percezione del mondo e guidarci verso nuove emozioni e riflessioni. Sarà l’occasione per scoprire come la sua passione per la letteratura si intrecci con la sua scrittura e come le sue letture possano invogliare anche noi a esplorare universi narrativi inaspettati e affascinanti.Visita il suo profilo D’autrice. Troverai non solo le sue pubblicazioni più recenti, ma anche dettagli sulla sua carriera, interessi e le ispirazioni che la guidano nel suo percorso creativo.

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Articoli

Gli artisti e gli autori che ho intervistato, dicono di me

FRANCESCA GHEZZANI, GIORNALISTA

Prepararsi prima di un'intervista studiando i minimi dettagli e saper scavare nelle persone senza essere invadente è un'arte non di tutti. Monica Pasero ha dimostrato di possederla. Grazie davvero per il tempo che mi ha dedicato.

EMANUELE MARTINUZZI, SCRITTORE, POETA FILOSOFO.

Ogni volta collaborare con Oltrescrittura e Monica Pasero è una grande emozione e opportunità di condivisione, comprensione e conoscenza, per quanto riguarda la propria opera letteraria, perché con competenza e gentilezza l'analisi e le domande della curatrice permettono di approfondire e valutare il proprio lavoro interiore da parte del lettore ma anche dell'autore stesso.

Giosuè Forleo, scrittore e poeta.

Ho conosciuto Monica Pasero per caso e mi è piaciuta fin da subito; infatti l'ho scelta per recensire alcune poesie del mio ultimo libro, "Piuma bianca". Monica è una giornalista e critica letteraria sempre disponibile, che si distingue per la sua eccellenza, originalità letteraria e cura nella realizzazione grafica. Le sue interviste e recensioni sono sempre caratterizzate da una grande profondità e sensibilità, che le permettono di cogliere l'essenza delle opere e degli autori che tratta. Ha una grande capacità nell'instaurare un contatto empatico con gli autori, capacità davvero rara e che le permette di ottenere risposte profonde e sincere. La sua scrittura è elegante e raffinata, rendendo piacevole la lettura dei suoi articoli su svariati argomenti. È una professionista che unisce esperienza, competenza e sensibilità, rendendola una delle migliori nel suo campo. Se siete alla ricerca di una critica letteraria con un blog che vi offra una visione profonda e stimolante delle opere e degli autori, Monica Pasero è la scelta ideale per la sua originalità di scrittura.

FREDERIK MC. MARK, SCRITTORE

Sono molto contento di aver conosciuto Monica e di averle fatto recensire il mio romanzo Kora: La pietra di Artfis. Un fantasy ricco di storie e misteri. Leggendolo, Monica è riuscita a cogliere l’essenza della storia, il che dimostra quanto sia preparata e sensibile nel percepire le emozioni. Grazie di cuore Monica, alla prossima

LEONARDO MANETTI, POETA

Monica è una persona molto attenta e professionale nel suo lavoro. Inoltre è molto gentile e disponibile. È la persona giusta sulla quale potete fare affidamento. La consiglio vivamente.

SERGIO CAMELLINI, POETA

Questa brillante recensione arricchisce davvero, poche volte ho trovato letterati capaci di entrare nell'animo con tanta delicatezza. A Monica Pasero, porgo i sensi della mia più profonda stima.

DANIELE OSSOLA, SCRITTORE

Ho conosciuto Monica attraverso un Concorso Letterario a Torino cui avevo partecipato.

Si è instaurato un rapporto culturale basato su dolcezza, gentilezza e profondità di emozioni.

La professionalità con la quale ha condotto l’intervista, avendone già realizzate diverse nella mia carriera di autore, posso quindi affermare che è unica in quanto ha scavato nel mio intimo per far emergere i fatti salienti della mia attività non solo di scrittore.

Non posso che rinnovare i miei complimenti!!!   

EDOARDO DE ANGELIS, CANTAUTORE

Nel variegato mondo attuale della comunicazione troviamo una tale quantità di organi e operatori, piccoli e grandi, più o meno efficaci, più o meno credibili … un bosco, una foresta nella quale è difficile trovare il sentiero giusto. Per questo motivo è importante affidarsi alle esperienze positive già vissute da altri. A questo proposito mi sento di suggerire un blog che si occupa principalmente di scrittura, con grande professionalità, garbo, sensibilità. Lo dirige Monica Pasero, e si chiama con un bellissimo nome: OLTRESCRITTURA. E' vero, Monica e il suo blog vanno oltre la scrittura, sanno offrire, nella comunicazione quel passo in più di profondità, attenzione, interesse, che fanno la differenza … OLTRESCRITTURA, appunto" - Edoardo De Angelis - Il Cantautore Necessario

EUGENIO PATTACINI, SCRITTORE

Quando ci si avvicina al mondo delle interviste in campo letterario ci sono tre aspetti fondamentali e, quasi mai, si incontrano controparti efficaci su tutti e tre. Si parla di competenza e conoscenza del settore utili a impostare domande efficaci e ben articolare utili a conoscere l'autore ma anche a capire, non tanto cosa dica l'opera, ma dove può accompagnare il lettore. Poi c'è il contatto empatico che io ho misurato sia nel suo raro modo di approcciare ma anche condividendo spazi in salotti letterari. Il terzo punto è la realizzazione grafica perchè anche le migliori frasi, se calate in una impostazione raffazzonata, perdono valore. Monica invece caratterizza ogni sua intervista con l'eleganza dell'impostazione. Personalmente per questo aspetto leggerei suoi articoli anche su argomenti che assolutamente non mi appartengono. È bello quando si trova una controparte che mostri alto livello in uno di questi aspetti. Raro su due. Monica, per fortuna di chi la incontra, eccelle in tutti e tre.

MARCO PETRUZZELLA, POETA

Ho conosciuto Monica Pasero un po' per caso trovandomi nella confusione e dispersione mentale e pratica tipica dell'esordiente. Ho pubblicato da poco per cui sono a digiuno sulle dinamiche della "critica" e della diffusione promozionale delle opere ma soprattutto degli autori. Una cosa, però, credo di averla compresa bene: ciò che conta nel rapporto col gli editori, con le agenzie o con gli editor o realizzatori di recensioni o interviste come Monica, è il rispetto, la cura e l'attenzione che questi hanno nei confronti dei testi, degli autori e delle loro biografie. Ecco con Monica ho provato la gioia e la soddisfazione, oltre di trovarmi al cospetto di una grande professionalità, di avere come interlocutore una persona sinceramente appassionata alla letteratura e alle dinamiche pagina/autore. Auguro ad ogni autore, esordiente o meno, di incontrare Monica Pasero per sentirsi meno solo in questo mondo affascinante ma complicato.

CLAUDE MOSCHELLI, COACH

Monica Pasero è una persona straordinariamente preparate professionalmente e culturalmente

MONICA BECCO, SCRITTRICE

Grazie Monica. Come la scrittura, anche le interviste sono un dono che viene scambiato reciprocamente tra le parti. Con queste risposte mi sono aperta alle persone che non mi conoscono; e loro mi donano il tempo e l'attenzione necessari per entrare nel mio mondo. Grazie a tutte e a tutti. Grazie soprattutto a te, Monica, che con questa intervista, interessante e sensibile, mi hai permesso di fermarmi e regalarmi il tempo di guardarmi e scoprire nuove e inesplorate sfaccettature di me stessa. È stato un piacere e un privilegio

DANIELA MEROLA, GIORNALISTA, SCRITTRICE

La giornalista e promoter culturale Monica Pasero è una professionista eccellente e molto preparata. La sua serietà è meritevole di fiducia.

ELIO SABA ,SCRITTORE

Considero l'intervista che mi ha fatto la giornalista Monica Pasero di grande valore. Mi ha fatto domande per niente scontate, che mi hanno permesso di esternare alcuni aspetti del mio modo di pensare e metter a nudo una parte dei miei sentimenti. Intervista assolutamente notevole.

SILVIA DAL CIN, SCRITTRICE,

Professionista seria, competente e anche molto umana.

SILVIA S.G PALANDRI, EDITRICE

Il lavoro di Monica è così accurato, profondo e dettagliato che un' AI non riuscirà mai ad eguagliarlo. Domande affatto banali, capaci di scavare in profondità con intelligenza e La tua intervista mi ha emozionata e per rispondere alle tue domande mi sono ritrovata a fare un lavoro su me stessa e un punto sul mio lavoro al femminile. Grazie.

SARA DE BARTOLO, SCRITTRICE, DOCENTE

Non è semplice né scontato ritrovare professionalità e talento in un unica persona.
Parlo della scrittrice Monica Pasero.
I suoi libri nonché le sue interviste sempre pulite, chiare e complete, mai fuorvianti o allusive.
Ogni volta che le sue parole descrivono l'arte di un autore/ autrice , ne esaltano il colore e di conseguenza il valore.
Grazie Monica per ciò che fai ma soprattutto per come lo fai.
Grazie davvero.

PAOLO SORRENTINO, SCRITTORE

Il nome di Monica Pasero mi è stato fatto per la prima volta dal mio editore, Davide Indalezio di Edizioni della Goccia. Mi sono documentato, ho letto le molte cose che ha scritto e mi ha subito convinto per i suoi modi garbati, per la profondità delle sue analisi, per la capacità di cogliere le diverse sfumature e i colori nascosti delle opere che descrive di volta in volta. Si capisce subito che fa il suo lavoro con grande passione e competenza, insomma. Le ho affidato, quindi, la lettura del mio La strategia del Diavolo e anche se lei stessa ha ammesso subito che il genere giallo/thriller non è fra i suoi preferiti, la sua recensione ha soddisfatto appieno tutte le mie aspettative, constatando una volta di più la sua abilità nell’intercettare i significati meno evidenti, più nascosti del libro e sintetizzarli in modo brillante ed efficace. Rapida, essenziale, profonda, con le sue interviste, poi, riesce a interfacciarsi in modo altrettanto efficace con la personalità dello scrittore, offrendo al lettore elementi aggiuntivi capaci di incuriosirlo e farlo avvicinare ulteriormente alla lettura dell’opera. Esperienza decisamente positiva.

ANTONIO SPAGNUOLO,POETA

Ottimo intervento, ricco di cultura elevata e di coinvolgimento. Il tuo Interessamento alle luminosità della scrittura è degno di lode. Grazie per avermi Invitato. Esperienza di notevole fattura!

FRANCESCA ROMANA ROTELLA, SCRITTRICE

Monica Pasero ha recensito due mie raccolte poetiche con grande sensibilità e professionalità. Ha compreso in maniera profonda i miei versi e ha saputo evidenziarne le caratteristiche fondanti, mettendone in luce gli aspetti più interessanti. La sua alta professionalità è una garanzia di accuratezza e grande sensibilità.

ODILIA LIUZZI, ARTISTA

Vorrei dedicare un sentito ringraziamento a Monica Pasero per la splendida intervista che mi ha dedicato. È stata un’esperienza profondamente stimolante e arricchente, che mi ha permesso di raccontare il mio percorso artistico con sincerità e passione. Le sue domande, sempre pertinenti e ben calibrate, hanno toccato aspetti importanti del mio lavoro, spingendomi a riflettere ancora più a fondo sul significato e sulle emozioni che lo animano. Monica ha dimostrato grande professionalità, unita a una grande sensibilità. La sua capacità di creare un dialogo fluido e coinvolgente, ha reso questa intervista non solo un momento di condivisione, ma anche un’occasione preziosa per esprimere pensieri e riflessioni che spesso restano inespressi. Il suo approccio garbato e rispettoso ha reso tutto naturale, mettendomi completamente a mio agio. Raccontare il proprio percorso artistico non è sempre facile: dietro ogni opera si nasconde un mondo di emozioni, esperienze e scelte. Monica Pasero ha saputo cogliere e valorizzare il cuore del mio lavoro, trasformando l’intervista in un ritratto autentico del mio percorso artistico. Per questo, la ringrazio di cuore. È stata un’esperienza preziosa, resa speciale dalla sua bravura e gentilezza. Grazie ancora, Monica!

DARIO TONANI, SCRITTORE ( MONDADORI)

Ci sono persone sensibili annidate negli angoli della rete che parlano di scrittura con la mano sul cuore e il tocco delicato dell’intelligenza. Monica Pasero è una di queste; le sue domande per la mia intervista sono un bouquet di spunti originali, curiosità autentica e riflessioni profonde. Mi hanno colpito e spiazzato il giusto. Per questo le dico ancora grazie.

IL MAESTRO, ALESSANDRO PIERFEDERICI, SCRITTORE, DOCENTE

Ho conosciuto Monica attraverso i social: il suo modo di porsi, con schiettezza e sincerità, e descrivere con semplicità e accuratezza il suo lavoro mi ha subito convinto a contattarla. Ho potuto così conoscere una professionista di grande spessore che unisce una notevole esperienza ed una competenza acquisita sul campo a contatto diretto con opere e autori, ad una profonda sensibilità ed umanità, attraverso la quale coglie l'essenza delle opere recensite e gli aspetti più importanti della personalità dei suoi intervistati. Monica ha recensito i miei primi quattro libri ed ogni volta ho scoperto dietro le sue parole qualcosa che non immaginavo esistesse dietro i miei testi. Monica, infatti, sia nelle recensioni che nelle interviste, coglie l'anima stessa dell'autore, della sua personalità, del suo linguaggio, e sa mettere in rilievo tutto ciò che di bello, interessante, stimolante incontra, così che anche chi legge viene messo a contatto diretto con la cultura, l'umanità, la vita degli autori e delle opere. E non dimentichiamo la sua capacità di sintesi e la sua profondità nelle prefazioni: Monica ha scritto quella del mio quinto libro ed ha saputo in due pagine coglierne lo spirito e il messaggio, preparando la strada al lettore per vivere appieno il piacere della lettura e della comprensione.

GIORGIO INFANTINO, SCRITTORE

Grazie Monica per aver messo in evidenza gli aspetti salienti della mia produzione letteraria. La recensione di "Storie Sospese" coglie nel segno e l'intervista è stata condotta da te con grande professionalità.

ELEONORA COLORETTI, RESTAURATRICE

Brava! Sensibile precisa alle tematiche. Una professionista.

ANTONIO ZENADOCCHIO, ARTISTA

Monica è capace di identificarsi con l'intervistato e comprendere il suo modo di essere e il suo punto di vista. Questo rende l'intervista molto calzante e anche gratificante.

STEFANO ZAMPIERI, ARTISTA

Precisa, sensibile con una penna delicata ma profonda.

MASSIMO PEZZONI, POETA
Credo la piu bella e professionale intervista sia stata propio quella di Monica Pasero, la sua capacità di capire l'artista scavando nella sua sensibilità senza scalfirla ma facendone un ritratto completo e unico.

SERGIO SOZI, SCRITTORE, CRITICO LETTERARIO

Non accade molto spesso, in questi tempi, di poter colloquiare di letteratura con un giornalista che sia competente e rigoroso, ben documentato sugli aspetti biobibliografici dell'intervistato e perfino, direi, appassionato della materia in oggetto. Ebbene tutto questo ho potuto assodare nel corso della piacevole e stimolante conversazione che ho avuto con Monica Pasero sulla mia opera di scrittore

GIOVANNA FILECCIA, SCRITTRICE, EDITRICE

Una delle interviste più complete che ho rilasciato in questo periodo.

ALESSIO MIGLIETTA, POETA

Consiglierò il tuo lavoro senz'altro, e sono davvero entusiasta di questa intervista, credo la più bella ricevuta!

ANGELA CAVAZZUTI, SCRITTRICE

Un enorme GRAZIE alla bravissima Monica Pasero per la bellissima intervista sul mio universo da scrittrice.Con poche pennellate ha saputo dipingere un'immagine reale di me, come persona e come autrice.

MIRIAM DI NOTO, SCRITTRICE E DOCENTE

Ho avuto il piacere di rilasciare due interviste a Monica Passerò, riguardo al mio libro e alle mie esperienze di viaggio.Mi sono trovata davanti una professionista garbata e competente, capace di proporre domande profonde e ben calibrate.Ne è scaturito un dialogo piacevole e costruttivo, attraverso cui ho espresso pienamente il mio pensiero.

GIOVANNA DE VITA, SCRITTRICE

L' Intervista ha saputo cogliere i tratti importanti del libro e la mia personalità. Le domande hanno messo in evidenza il lato umano e fragile del protagonista del racconto. Grazie


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