Gioia Lomasti e il Sommo Poeta

IL VERSO CHE TACE

Una raccolta di canti poetici che sussurrano l’eterno taciuto, dove ogni parola è un passo. E ogni passo è un’anima. L’antico canto è il fondamento che determina il principio del viaggio.

Non vi furono né giorni né notti

quando il primo canto nacque.

Solo il respiro del mondo,

lento e profondo

Fu come se la terra stessa

avesse deciso di parlare.

“Nasce come un atto di devozione e di ascolto. Come gesto poetico che si inchina alla grandezza di Dante Alighieri Guida eterna e maestro di parola. Ogni tanto è una stazione dell’anima. Un varco aperto tra il visibile e l’invisibile, un tentativo riverente di dialogare con l’eco immortale della sua opera. (Dalla postfazione)

 RECENSIONE

Il verso che tace nasce dalla passione di una poetessa devota alle origini della poetica; e quale maestro migliore che Il Sommo Poeta poteva ispirarla a cotanta passione? In questa raccolta troverete versi arcaici, sempre meno utilizzati in questa epoca, ed è qui che la bellezza del tempo passato prende vita, riproponendo al lettore il fascino del gergo antico, quasi dimenticato nel nostro quotidiano, ma leggendolo si ritrova quella musicalità e armonia, perla rara in questi tempi sedotti dall’ inutile. Leggendo questi versi si fa un viaggio a ritroso nei luoghi dell’anima dove era lo spirito a parlare, dove l’umano pensiero non era ancora stregato dalla superficialità che le epoche future avrebbero condotto; era l’uomo, il suo cuore, le sue paure, passioni e sogni a poetare. Anime e menti incontaminate dalla materialità, incantate dallo spirito dalla bellezza d’esser voce e verso per le generazioni future. Un lascito importante, un’impronta del proprio passaggio. Il verso che tace ripropone questa esperienza, e lo fa in modo davvero innovativo; accomunando la bella scrittura della Lomasti al supporto della I A, un progetto in certi versi discutibile, concepito come un esperimento… e direi un esperimento ben riuscito. Una nuova frontiera poetica. Una raccolta composta da 10 canti, che si presenta come un viaggio nel tempo, un ritorno alle origini della poesia, dove la parola è musica e il silenzio è il suo accompagnamento.La Lomasti ci invita a riscoprire la bellezza di un linguaggio antico, ma sempre attuale, che parla al cuore e all’anima e non conta l’epoca in cui si vive, perché le anime sono le stesse da sempre… occorre solo ritrovare un linguaggio” umano” in cui in auge vola il sentimento e l’amor per la vita.

Monica Pasero

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INTERVISTA

GIOIA LOMASTI E IL SOMMO POETA

“Il Verso che Tace – Omaggio a Dante”, un’opera poetica in dieci canti inserita nella Biblioteca Dantesca dei Chiostri Francescani del Centro Dantesco di Ravenna.

Il nuovo libro della Lomasti e anche un nuovo modo per coniugare poetica e innovazione. Chi lo avrebbe mai detto, che un giorno tutto questo sarebbe stato possibile? Nemmeno Caronte ebbe mai l’ardire di fantasticare tanta diavoleria umana… tanto da finire in qualche girone infernale… ma i tempi sono cambiati da quando Dante compose la sua Divina Commedia; ma una cosa è certa  le sue poetiche resteranno immacolate nel tempo e brilleranno dell’ unicità che solo mente e cuore d’uomo possono meritare e anche la Poetessa, Gioia Lomasti, ha voluto render merito alla grandezza del Sommo Poeta, e lo ha fatto sperimentando un progetto ardito, seppur innovativo, che sicuramente sta prendendo piede in questi ultimi tempi, da una parte l’estro, la capacità narrativa e poetica  della Lomasti, la sua passione, dall’ altra l’ Intelligenza artificiale realizzata per rendere la conoscenza alla portata di tutti ( o forse no…).   Un progetto editoriale che pone molti quesiti: chi sarà in accordo, chi sarà in disaccordo, fatto sta che “Il verso che tace “crea un nuovo modo di concepire la poetica e la letteratura e, volente o nolente, sta prendendo velocemente piede…  Ma l’importanza di ogni progetto è la sua finalità. E La Lomasti, oltre che omaggiare Dante, esplorare nuove risorse, dona i profitti di questo libro per scopi benefici.

Ma conosciamola meglio.

Gioia Lomasti poetessa promotrice culturale dal 2008. La sua produzione comprende numerosi libri di poesia, antologie, progetti benefici e collaborazioni artistiche, tra cui quella con l’illustratore internazionale Stephen Alcorn. Le sue opere sono state presentate in contesti culturali, radiofonici e giornalistici, ottenendo riconoscimenti in premi dedicati alla poesia e alla valorizzazione del territorio.  Appassionata di letteratura, sin da bambina conquista l’attenzione della critica letteraria in concorsi di poesia che la vedono piazzarsi tra i primi posti. Nel 2008 esce la sua prima opera Passaggio nella quale si racconta poeticamente.[2]Segue DolceMente al Soffio di De André in cui Gioia affronta le tematiche di uno dei massimi esponenti della musica italiana Fabrizio De André, omaggiandolo con delicata premura.[3]Nel 2011 insieme a Marcello Lombardo, apre il blog Vetrina delle Emozioni e successivamente il sito[4], dando così spazio ai poeti e narratori emergenti per fornir loro maggiore visibilità. Sono intercorse collaborazioni con volti noti della letteratura e del panorama giornalistico italiano. È articolista per diverse redazioni dove promuove scrittura ed arte.

Benvenuta Gioia, come è nata l’idea di questo progetto?

È nata come nascono le cose necessarie: in silenzio. Un giorno ho avvertito che alcune parole non chiedevano più di essere dette, ma custodite. Da lì è germogliato il desiderio di creare un’opera che fosse insieme omaggio, cammino e ascolto.

Perché proprio Dante Alighieri?

Perché Dante è la radice che continua a generare rami. È il poeta che ha dato forma all’invisibile, che ha trasformato il dolore e la speranza in viaggio. Avvicinarsi a lui significa ricordare che la poesia non è mai solo parola, ma destino.

Se potessi viaggiare nel tempo e conoscere personalmente Dante, cosa gli chiederesti?

Gli chiederei come si sopravvive all’esilio dell’anima. E se, nel suo cammino tra ombra e luce, abbia mai avuto paura di non ritrovare la propria voce.

Come si unisce l’estro umano all’intelligenza artificiale senza condizionare l’originalità del testo?

L’intelligenza artificiale affianca, non è un sostituto. L’estro umano resta la sorgente: l’AI è solo un riflesso che amplifica, ordina, suggerisce. L’originalità nasce dal cuore; la tecnologia, se rispettata, ne diventa un eco apprezzabile. Nel mio caso ho reso questo progetto visibilmente elegante alla creazione delle immagini attraverso il supporto tecnologico dato all’intelligenza artificiale.

Tutti i proventi della tua opera saranno devoluti in beneficenza. Ci dici di più.

Ho scelto che questo libro, come già accaduto nei miei progetti precedenti, fosse un gesto e non un possesso. Un passaggio di mani, non un accumulo. I proventi saranno destinati a realtà che offrono sostegno agli animali, e desidero poter donare copie di quest’opera anche a enti che custodiscono e promuovono la cultura. È il mio modo di restituire alla vita ciò che la poesia mi ha donato: un respiro, una direzione, una gratitudine che chiede di essere condivisa e affidata ad altri.

 Nelle tue poetiche quanto parla la tua anima?

Ogni verso è un frammento di ciò che non so dire a voce, un luogo dove la mia interiorità trova riparo e rivelazione, ritengo sia l’unica poesia che mi appartiene.

Perché titolarlo Il verso che Tace?

Perché il silenzio è la parte più sincera della poesia. Il titolo custodisce l’idea che non tutto debba essere pronunciato: alcune verità vivono meglio nell’intervallo tra una parola e l’altra e si può percepirne l’eterno respiro di essa.

Qual è il commento più bello ricevuto per questa tua opera

Questo progetto è stato accolto da grandi e piccini. Tra i tanti commenti, quello che mi ha toccato più profondamente è stato quello di chi, attraverso la lettura, ha ritrovato il sapore di quel leggere di un tempo, nei giorni del ritorno a scuola, quando tutto sapeva di scoperta. Sapere che un lettore può riconoscersi in un’emozione così antica e così viva è, per me, la ricompensa più preziosa.

 Definisciti in una sola parola

Silente.  Perché ciò che non dico pesa quanto ciò che scrivo, e vive nello spazio tra i miei versi.

 Tre buoni motivi per leggere la tua opera?

  • Perché è un viaggio interiore che non pretende risposte, ma offre direzioni.
  • Perché unisce tradizione e contemporaneità senza tradire nessuna delle due.
  • Perché ogni pagina è un invito a riconoscere la propria voce, anche quando sembra tacere.

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Articoli

Gli artisti e gli autori che ho intervistato, dicono di me

FRANCESCA GHEZZANI, GIORNALISTA

Prepararsi prima di un'intervista studiando i minimi dettagli e saper scavare nelle persone senza essere invadente è un'arte non di tutti. Monica Pasero ha dimostrato di possederla. Grazie davvero per il tempo che mi ha dedicato.

EMANUELE MARTINUZZI, SCRITTORE, POETA FILOSOFO.

Ogni volta collaborare con Oltrescrittura e Monica Pasero è una grande emozione e opportunità di condivisione, comprensione e conoscenza, per quanto riguarda la propria opera letteraria, perché con competenza e gentilezza l'analisi e le domande della curatrice permettono di approfondire e valutare il proprio lavoro interiore da parte del lettore ma anche dell'autore stesso.

Giosuè Forleo, scrittore e poeta.

Ho conosciuto Monica Pasero per caso e mi è piaciuta fin da subito; infatti l'ho scelta per recensire alcune poesie del mio ultimo libro, "Piuma bianca". Monica è una giornalista e critica letteraria sempre disponibile, che si distingue per la sua eccellenza, originalità letteraria e cura nella realizzazione grafica. Le sue interviste e recensioni sono sempre caratterizzate da una grande profondità e sensibilità, che le permettono di cogliere l'essenza delle opere e degli autori che tratta. Ha una grande capacità nell'instaurare un contatto empatico con gli autori, capacità davvero rara e che le permette di ottenere risposte profonde e sincere. La sua scrittura è elegante e raffinata, rendendo piacevole la lettura dei suoi articoli su svariati argomenti. È una professionista che unisce esperienza, competenza e sensibilità, rendendola una delle migliori nel suo campo. Se siete alla ricerca di una critica letteraria con un blog che vi offra una visione profonda e stimolante delle opere e degli autori, Monica Pasero è la scelta ideale per la sua originalità di scrittura.

FREDERIK MC. MARK, SCRITTORE

Sono molto contento di aver conosciuto Monica e di averle fatto recensire il mio romanzo Kora: La pietra di Artfis. Un fantasy ricco di storie e misteri. Leggendolo, Monica è riuscita a cogliere l’essenza della storia, il che dimostra quanto sia preparata e sensibile nel percepire le emozioni. Grazie di cuore Monica, alla prossima

LEONARDO MANETTI, POETA

Monica è una persona molto attenta e professionale nel suo lavoro. Inoltre è molto gentile e disponibile. È la persona giusta sulla quale potete fare affidamento. La consiglio vivamente.

SERGIO CAMELLINI, POETA

Questa brillante recensione arricchisce davvero, poche volte ho trovato letterati capaci di entrare nell'animo con tanta delicatezza. A Monica Pasero, porgo i sensi della mia più profonda stima.

DANIELE OSSOLA, SCRITTORE

Ho conosciuto Monica attraverso un Concorso Letterario a Torino cui avevo partecipato.

Si è instaurato un rapporto culturale basato su dolcezza, gentilezza e profondità di emozioni.

La professionalità con la quale ha condotto l’intervista, avendone già realizzate diverse nella mia carriera di autore, posso quindi affermare che è unica in quanto ha scavato nel mio intimo per far emergere i fatti salienti della mia attività non solo di scrittore.

Non posso che rinnovare i miei complimenti!!!   

EDOARDO DE ANGELIS, CANTAUTORE

Nel variegato mondo attuale della comunicazione troviamo una tale quantità di organi e operatori, piccoli e grandi, più o meno efficaci, più o meno credibili … un bosco, una foresta nella quale è difficile trovare il sentiero giusto. Per questo motivo è importante affidarsi alle esperienze positive già vissute da altri. A questo proposito mi sento di suggerire un blog che si occupa principalmente di scrittura, con grande professionalità, garbo, sensibilità. Lo dirige Monica Pasero, e si chiama con un bellissimo nome: OLTRESCRITTURA. E' vero, Monica e il suo blog vanno oltre la scrittura, sanno offrire, nella comunicazione quel passo in più di profondità, attenzione, interesse, che fanno la differenza … OLTRESCRITTURA, appunto" - Edoardo De Angelis - Il Cantautore Necessario

EUGENIO PATTACINI, SCRITTORE

Quando ci si avvicina al mondo delle interviste in campo letterario ci sono tre aspetti fondamentali e, quasi mai, si incontrano controparti efficaci su tutti e tre. Si parla di competenza e conoscenza del settore utili a impostare domande efficaci e ben articolare utili a conoscere l'autore ma anche a capire, non tanto cosa dica l'opera, ma dove può accompagnare il lettore. Poi c'è il contatto empatico che io ho misurato sia nel suo raro modo di approcciare ma anche condividendo spazi in salotti letterari. Il terzo punto è la realizzazione grafica perchè anche le migliori frasi, se calate in una impostazione raffazzonata, perdono valore. Monica invece caratterizza ogni sua intervista con l'eleganza dell'impostazione. Personalmente per questo aspetto leggerei suoi articoli anche su argomenti che assolutamente non mi appartengono. È bello quando si trova una controparte che mostri alto livello in uno di questi aspetti. Raro su due. Monica, per fortuna di chi la incontra, eccelle in tutti e tre.

MARCO PETRUZZELLA, POETA

Ho conosciuto Monica Pasero un po' per caso trovandomi nella confusione e dispersione mentale e pratica tipica dell'esordiente. Ho pubblicato da poco per cui sono a digiuno sulle dinamiche della "critica" e della diffusione promozionale delle opere ma soprattutto degli autori. Una cosa, però, credo di averla compresa bene: ciò che conta nel rapporto col gli editori, con le agenzie o con gli editor o realizzatori di recensioni o interviste come Monica, è il rispetto, la cura e l'attenzione che questi hanno nei confronti dei testi, degli autori e delle loro biografie. Ecco con Monica ho provato la gioia e la soddisfazione, oltre di trovarmi al cospetto di una grande professionalità, di avere come interlocutore una persona sinceramente appassionata alla letteratura e alle dinamiche pagina/autore. Auguro ad ogni autore, esordiente o meno, di incontrare Monica Pasero per sentirsi meno solo in questo mondo affascinante ma complicato.

CLAUDE MOSCHELLI, COACH

Monica Pasero è una persona straordinariamente preparate professionalmente e culturalmente

MONICA BECCO, SCRITTRICE

Grazie Monica. Come la scrittura, anche le interviste sono un dono che viene scambiato reciprocamente tra le parti. Con queste risposte mi sono aperta alle persone che non mi conoscono; e loro mi donano il tempo e l'attenzione necessari per entrare nel mio mondo. Grazie a tutte e a tutti. Grazie soprattutto a te, Monica, che con questa intervista, interessante e sensibile, mi hai permesso di fermarmi e regalarmi il tempo di guardarmi e scoprire nuove e inesplorate sfaccettature di me stessa. È stato un piacere e un privilegio

DANIELA MEROLA, GIORNALISTA, SCRITTRICE

La giornalista e promoter culturale Monica Pasero è una professionista eccellente e molto preparata. La sua serietà è meritevole di fiducia.

ELIO SABA ,SCRITTORE

Considero l'intervista che mi ha fatto la giornalista Monica Pasero di grande valore. Mi ha fatto domande per niente scontate, che mi hanno permesso di esternare alcuni aspetti del mio modo di pensare e metter a nudo una parte dei miei sentimenti. Intervista assolutamente notevole.

SILVIA DAL CIN, SCRITTRICE,

Professionista seria, competente e anche molto umana.

SILVIA S.G PALANDRI, EDITRICE

Il lavoro di Monica è così accurato, profondo e dettagliato che un' AI non riuscirà mai ad eguagliarlo. Domande affatto banali, capaci di scavare in profondità con intelligenza e La tua intervista mi ha emozionata e per rispondere alle tue domande mi sono ritrovata a fare un lavoro su me stessa e un punto sul mio lavoro al femminile. Grazie.

SARA DE BARTOLO, SCRITTRICE, DOCENTE

Non è semplice né scontato ritrovare professionalità e talento in un unica persona.
Parlo della scrittrice Monica Pasero.
I suoi libri nonché le sue interviste sempre pulite, chiare e complete, mai fuorvianti o allusive.
Ogni volta che le sue parole descrivono l'arte di un autore/ autrice , ne esaltano il colore e di conseguenza il valore.
Grazie Monica per ciò che fai ma soprattutto per come lo fai.
Grazie davvero.

PAOLO SORRENTINO, SCRITTORE

Il nome di Monica Pasero mi è stato fatto per la prima volta dal mio editore, Davide Indalezio di Edizioni della Goccia. Mi sono documentato, ho letto le molte cose che ha scritto e mi ha subito convinto per i suoi modi garbati, per la profondità delle sue analisi, per la capacità di cogliere le diverse sfumature e i colori nascosti delle opere che descrive di volta in volta. Si capisce subito che fa il suo lavoro con grande passione e competenza, insomma. Le ho affidato, quindi, la lettura del mio La strategia del Diavolo e anche se lei stessa ha ammesso subito che il genere giallo/thriller non è fra i suoi preferiti, la sua recensione ha soddisfatto appieno tutte le mie aspettative, constatando una volta di più la sua abilità nell’intercettare i significati meno evidenti, più nascosti del libro e sintetizzarli in modo brillante ed efficace. Rapida, essenziale, profonda, con le sue interviste, poi, riesce a interfacciarsi in modo altrettanto efficace con la personalità dello scrittore, offrendo al lettore elementi aggiuntivi capaci di incuriosirlo e farlo avvicinare ulteriormente alla lettura dell’opera. Esperienza decisamente positiva.

ANTONIO SPAGNUOLO,POETA

Ottimo intervento, ricco di cultura elevata e di coinvolgimento. Il tuo Interessamento alle luminosità della scrittura è degno di lode. Grazie per avermi Invitato. Esperienza di notevole fattura!

FRANCESCA ROMANA ROTELLA, SCRITTRICE

Monica Pasero ha recensito due mie raccolte poetiche con grande sensibilità e professionalità. Ha compreso in maniera profonda i miei versi e ha saputo evidenziarne le caratteristiche fondanti, mettendone in luce gli aspetti più interessanti. La sua alta professionalità è una garanzia di accuratezza e grande sensibilità.

ODILIA LIUZZI, ARTISTA

Vorrei dedicare un sentito ringraziamento a Monica Pasero per la splendida intervista che mi ha dedicato. È stata un’esperienza profondamente stimolante e arricchente, che mi ha permesso di raccontare il mio percorso artistico con sincerità e passione. Le sue domande, sempre pertinenti e ben calibrate, hanno toccato aspetti importanti del mio lavoro, spingendomi a riflettere ancora più a fondo sul significato e sulle emozioni che lo animano. Monica ha dimostrato grande professionalità, unita a una grande sensibilità. La sua capacità di creare un dialogo fluido e coinvolgente, ha reso questa intervista non solo un momento di condivisione, ma anche un’occasione preziosa per esprimere pensieri e riflessioni che spesso restano inespressi. Il suo approccio garbato e rispettoso ha reso tutto naturale, mettendomi completamente a mio agio. Raccontare il proprio percorso artistico non è sempre facile: dietro ogni opera si nasconde un mondo di emozioni, esperienze e scelte. Monica Pasero ha saputo cogliere e valorizzare il cuore del mio lavoro, trasformando l’intervista in un ritratto autentico del mio percorso artistico. Per questo, la ringrazio di cuore. È stata un’esperienza preziosa, resa speciale dalla sua bravura e gentilezza. Grazie ancora, Monica!

DARIO TONANI, SCRITTORE ( MONDADORI)

Ci sono persone sensibili annidate negli angoli della rete che parlano di scrittura con la mano sul cuore e il tocco delicato dell’intelligenza. Monica Pasero è una di queste; le sue domande per la mia intervista sono un bouquet di spunti originali, curiosità autentica e riflessioni profonde. Mi hanno colpito e spiazzato il giusto. Per questo le dico ancora grazie.

IL MAESTRO, ALESSANDRO PIERFEDERICI, SCRITTORE, DOCENTE

Ho conosciuto Monica attraverso i social: il suo modo di porsi, con schiettezza e sincerità, e descrivere con semplicità e accuratezza il suo lavoro mi ha subito convinto a contattarla. Ho potuto così conoscere una professionista di grande spessore che unisce una notevole esperienza ed una competenza acquisita sul campo a contatto diretto con opere e autori, ad una profonda sensibilità ed umanità, attraverso la quale coglie l'essenza delle opere recensite e gli aspetti più importanti della personalità dei suoi intervistati. Monica ha recensito i miei primi quattro libri ed ogni volta ho scoperto dietro le sue parole qualcosa che non immaginavo esistesse dietro i miei testi. Monica, infatti, sia nelle recensioni che nelle interviste, coglie l'anima stessa dell'autore, della sua personalità, del suo linguaggio, e sa mettere in rilievo tutto ciò che di bello, interessante, stimolante incontra, così che anche chi legge viene messo a contatto diretto con la cultura, l'umanità, la vita degli autori e delle opere. E non dimentichiamo la sua capacità di sintesi e la sua profondità nelle prefazioni: Monica ha scritto quella del mio quinto libro ed ha saputo in due pagine coglierne lo spirito e il messaggio, preparando la strada al lettore per vivere appieno il piacere della lettura e della comprensione.

GIORGIO INFANTINO, SCRITTORE

Grazie Monica per aver messo in evidenza gli aspetti salienti della mia produzione letteraria. La recensione di "Storie Sospese" coglie nel segno e l'intervista è stata condotta da te con grande professionalità.

ELEONORA COLORETTI, RESTAURATRICE

Brava! Sensibile precisa alle tematiche. Una professionista.

ANTONIO ZENADOCCHIO, ARTISTA

Monica è capace di identificarsi con l'intervistato e comprendere il suo modo di essere e il suo punto di vista. Questo rende l'intervista molto calzante e anche gratificante.

STEFANO ZAMPIERI, ARTISTA

Precisa, sensibile con una penna delicata ma profonda.

MASSIMO PEZZONI, POETA
Credo la piu bella e professionale intervista sia stata propio quella di Monica Pasero, la sua capacità di capire l'artista scavando nella sua sensibilità senza scalfirla ma facendone un ritratto completo e unico.

SERGIO SOZI, SCRITTORE, CRITICO LETTERARIO

Non accade molto spesso, in questi tempi, di poter colloquiare di letteratura con un giornalista che sia competente e rigoroso, ben documentato sugli aspetti biobibliografici dell'intervistato e perfino, direi, appassionato della materia in oggetto. Ebbene tutto questo ho potuto assodare nel corso della piacevole e stimolante conversazione che ho avuto con Monica Pasero sulla mia opera di scrittore

GIOVANNA FILECCIA, SCRITTRICE, EDITRICE

Una delle interviste più complete che ho rilasciato in questo periodo.

ALESSIO MIGLIETTA, POETA

Consiglierò il tuo lavoro senz'altro, e sono davvero entusiasta di questa intervista, credo la più bella ricevuta!

ANGELA CAVAZZUTI, SCRITTRICE

Un enorme GRAZIE alla bravissima Monica Pasero per la bellissima intervista sul mio universo da scrittrice.Con poche pennellate ha saputo dipingere un'immagine reale di me, come persona e come autrice.

MIRIAM DI NOTO, SCRITTRICE E DOCENTE

Ho avuto il piacere di rilasciare due interviste a Monica Passerò, riguardo al mio libro e alle mie esperienze di viaggio.Mi sono trovata davanti una professionista garbata e competente, capace di proporre domande profonde e ben calibrate.Ne è scaturito un dialogo piacevole e costruttivo, attraverso cui ho espresso pienamente il mio pensiero.

GIOVANNA DE VITA, SCRITTRICE

L' Intervista ha saputo cogliere i tratti importanti del libro e la mia personalità. Le domande hanno messo in evidenza il lato umano e fragile del protagonista del racconto. Grazie


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