a Oltrescrittura, l’artista Silvia Giorsetti

Prendi un muro ormai logoro dal tempo… chissà quante voci ha ascoltato, quante storie potrebbe raccontare, ma quel grigio lo consuma. Poi un giorno, però, qualcosa muta…  Arriva la vita! Pennelli e colori. Voci, progetti. Assume nuove sembianze. Non è solo una decorazione, una raffigurazione ciò che lo ricopre, ma sono giorni di lavoro, di fatica e passione dell’artista che lo ha realizzato. Perché l’Arte non ha bisogno di gallerie per essere esposta, tantomeno di riconoscimenti. L’arte è libera e si esprime nei modi più disparati; non esiste un canone estetico per catalogarla, essa vive attraverso i nostri occhi, le sensazioni che ci sfiorano, e quando osserviamo una decorazione murale, una tela o quant’altro; l’arte si fa riconoscere toccando le nostre emozioni.

E l’ospite di oggi nelle sue opere ha il potere di coinvolgere, di farci restare a bocca aperta. C’è una eleganza innata nei soggetti che per diletto e lavoro dipinge. Nel suo lavoro quotidiano di decoratrice d’interni ed esterni, oltre la fatica ci mette tutto il suo estro. Si denota l’amore e la cura che ha per il dettaglio… anche una parte di muro diviene una tela… il rispetto per il tempo che passa si unisce al desiderio di rinascita.Raffinatezza e gusto respirano nelle opere di questa artista, nulla manca alla completezza del suo estro, osservandole si avverte tutta la sua sensibilità e l’amore per ciò che fa, si va incontro al suo mondo ricco e sfumato in cui i dettagli armonizzano ogni soggetto: dalle decorazioni floreali ai sentieri boschivi per poi passare a scene rurali e tratti di storia riportati in vita.

Le opere di Silvia hanno il dono della ricercatezza, il saper cogliere dalla semplicità… un mondo in cui le piccole cose diventano protagoniste come una ragnatela e gocce di rugiada trattenute sulla tela….     Tra le sue opere si rivela la magia. E come di incanto può nascere una bambina che soffia su bolle di sapone trasportate dal vento, in un gioco di prospettive possono divenir pianeti che sconfinano oltre la tela.   

Oppure può nascere una rosa, apparentemente una rosa bianca e delicata, ma che profuma d’amore e di Silvia; e Matisse avrebbe detto: “Non c’è niente di più difficile per un pittore veramente creativo del dipingere una rosa, perché prima di tutto deve dimenticare tutte le altre rose che sono state dipinte”, Silvia lo sa fare.

Benvenuta Silvia, come ti sei appassionata alla pittura?

Bella domanda! Non saprei. Forse è stato un elemento costante e presente nella mia personalità. Ho sempre utilizzato il disegno e poi la pittura come forma di espressione.  Fantasiosa, curiosa già da bambina mi sembrava più semplice parlare delle mie fantasie, dei miei sogni attraverso il disegno. Era una forma naturale di espressione che mi permetteva di “parlare”, senza dire molto a parole. Più avanti, crescendo, ho scoperto che certi silenzi, certe riservatezze e anche certi dolori, che mantenevo taciuti in molte forme, si liberavano con il segno, il colore…Scegliere questa come professione, è stata una decisione molto contrastata. A livello familiare non era condivisa, si prevedevano poche possibilità, certamente poche sicurezze. Era vista come scelta anticonformista. Ho sempre creduto, però, che questo fosse il mio percorso.

Il tuo lavoro ti permette in parte di poterti esprimere come artista tra le commissioni portate a termine qual è stata quella che ti ha soddisfatto di più?

Le tue domande conducono a un’analisi molto profonda e personale. Come artista non saprei, come persona, molto. Il lavoro su commissione ti permette di “entrare” in uno stato di comunicazione con il cliente.  Prima di lavorare sul soggetto richiesto, è opportuno comprendere a livello personale le aspettative, il desiderio e le caratteristiche di chi ti richiede un certo lavoro. Si creano tante situazioni: individui i gusti, la personalità, il carattere, le fragilità ecc. Se per me la pittura è sempre stata una forma di espressione, allo stesso modo così deve essere per chi decide di realizzare dentro il proprio mondo, la propria casa, un lavoro di decorazione. Non sempre la scelta di certi soggetti sono a me affini, ma lo scopo non è quello di esprimere il mio stato d’animo, ma quello di rappresentare il desiderio del cliente. Lavorare dentro le case delle persone, è un privilegio, una confidenza unica. Entri nel mondo, nell’intimità di luoghi, di famiglie, di relazioni e emozioni che una casa racchiude. Sentire i profumi, gli odori, osservare i colori, i tendaggi, una tazzina sul tavolo, mi fa entrare in connessione con le persone, le conosco, le vedo. Per rispondere alla tua domanda, non c’è un lavoro specifico che mi ha soddisfatto più di altri. Ogni lavoro porta con sé una grandissima esperienza di vissuto e di conoscenza. Questo è un’altra forma di comunicazione, di contatto. Ho conosciuto tante, tantissime persone, così diverse tra loro, ognuna con la propria individualità, da cui ho ricevuto tanto. Alcune mi hanno messo in difficoltà, altre in discussione, altre ancora mi hanno riempito di grandezza e rispetto. Ognuno è stato una bellissima e unica lezione di vita. Quindi sì! Posso esprimermi. Se lo scopo di chi dipinge è quello di arrivare all’osservatore, di suscitare emozioni, dopo tanti anni posso dire di riuscire ad esprimermi.

Qual è la sfida più difficile innanzi ad una parete bianca?

Ti rispondo: nessuna. Una parete bianca più è grande e più c’è spazio. Non importa se è un interno o una facciata. È solo un foglio di carta con dimensioni diverse. Io devo solo colorarlo. Ho avuto un periodo in cui realizzavo aerografie su mezzi: moto, camion… vedere quella che era una parete bianca della fiancata di un tir, muoversi per l’Europa, era un’emozione unica.

Oltre alla parte lavorativa, coltivi la tua passione realizzando splendide tele e non solo. L’arte del ridonare vita a oggetti ormai in disuso. Prendi un vecchio sgabello tu da buona visionaria cosa ci vedi?

Noi siamo un insieme di tante cose: di passato, di radici, di origini, di tradizioni. Siamo il presente in ciò che concretizziamo. Siamo il futuro in ciò che lasciamo. È bello sapere che ciò che siamo ha origine da tanto vissuto, anche se non ne siamo consapevoli.  È bello dare una nostra impronta, qualunque questa sia. Lasciarla lì a chi verrà dopo, e comprendere che noi saremo il loro passato eforse verremmo giudicati o presi da modello.

Cosa stimola di più il tuo estro? Da dove prendi l’ispirazione?

La natura, il vento, la pioggia, il sole, il mare, il bosco, le stelle, gli animali. Attorno a noi l’Universo ci ha dato tutto ciò che è necessario. E se a questo ci leghi le emozioni, tutto è semplice da comprendere. Devi solo sentirle e viverle.

Alla domanda: Cos’è disegnare? Come ci si arriva?  Van Ghog rispose: È l’atto di aprirsi un passaggio attraverso un muro di ferro invisibile che sembra trovarsi tra ciò che si sente e che si   può).  Per te Cos’è disegnare, come ci si arriva?

Non si arriva mai, almeno io non credo che ci riuscirò mai. Ogni volta è una “sfida” nel senso buono. È una crescita costante, è una ricerca di sé stessi, di imparare lezioni, di correggere errori. Come la vita.  È così. Si arriverà, si raggiungerà alla “fine” quando sarà il momento. Avendo fatto il meglio che si poteva fare in quel momento preciso.

Se potessi viaggiare nel tempo e conoscere un artista del passato, chi sarebbe e soprattutto cosa gli chiederesti?

Sarebbero tanti, ma forse più di tutti, vorrei conoscere Maurits Cornelis Escher (1898-1972). Gli domanderei tutto, sulle scale impossibili, sui paradossi, sulle metamorfosi, sui mondi infiniti, nella percezione spaziale, nelle deformazioni … La sua opera racchiude così tanta consapevolezza e completezza che affascina.

So che ci sono bei progetti in arrivo, ci puoi svelare qualcosa?

Sì, sono molto emozionata di questa nuova e bella opportunità.  Saranno presentati all’interno di una esposizione collettiva, una serie di miei lavori artistici. Questi hanno come committenza Silvia Giorsetti. Qui sarò solo io, parlerò di me. Se mi si vuole davvero conoscere, sarà attraverso queste mie realizzazioni, dove mi racconterò e mi presenterò.  Questo è stato un percorso molto faticoso. Dopo tanti anni a raccontare storie e vite di altri, ora mi metto a nudo e racconterò la mia, almeno in parte. Dedico questa opportunità a chi ha visto oltre, a chi ha voluto credere in me, a chi mi ha spinto a farlo, il mio maestro Michelangelo Tallone.

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Articoli

Gli artisti e gli autori che ho intervistato, dicono di me

FRANCESCA GHEZZANI, GIORNALISTA

Prepararsi prima di un'intervista studiando i minimi dettagli e saper scavare nelle persone senza essere invadente è un'arte non di tutti. Monica Pasero ha dimostrato di possederla. Grazie davvero per il tempo che mi ha dedicato.

EMANUELE MARTINUZZI, SCRITTORE, POETA FILOSOFO.

Ogni volta collaborare con Oltrescrittura e Monica Pasero è una grande emozione e opportunità di condivisione, comprensione e conoscenza, per quanto riguarda la propria opera letteraria, perché con competenza e gentilezza l'analisi e le domande della curatrice permettono di approfondire e valutare il proprio lavoro interiore da parte del lettore ma anche dell'autore stesso.

Giosuè Forleo, scrittore e poeta.

Ho conosciuto Monica Pasero per caso e mi è piaciuta fin da subito; infatti l'ho scelta per recensire alcune poesie del mio ultimo libro, "Piuma bianca". Monica è una giornalista e critica letteraria sempre disponibile, che si distingue per la sua eccellenza, originalità letteraria e cura nella realizzazione grafica. Le sue interviste e recensioni sono sempre caratterizzate da una grande profondità e sensibilità, che le permettono di cogliere l'essenza delle opere e degli autori che tratta. Ha una grande capacità nell'instaurare un contatto empatico con gli autori, capacità davvero rara e che le permette di ottenere risposte profonde e sincere. La sua scrittura è elegante e raffinata, rendendo piacevole la lettura dei suoi articoli su svariati argomenti. È una professionista che unisce esperienza, competenza e sensibilità, rendendola una delle migliori nel suo campo. Se siete alla ricerca di una critica letteraria con un blog che vi offra una visione profonda e stimolante delle opere e degli autori, Monica Pasero è la scelta ideale per la sua originalità di scrittura.

FREDERIK MC. MARK, SCRITTORE

Sono molto contento di aver conosciuto Monica e di averle fatto recensire il mio romanzo Kora: La pietra di Artfis. Un fantasy ricco di storie e misteri. Leggendolo, Monica è riuscita a cogliere l’essenza della storia, il che dimostra quanto sia preparata e sensibile nel percepire le emozioni. Grazie di cuore Monica, alla prossima

LEONARDO MANETTI, POETA

Monica è una persona molto attenta e professionale nel suo lavoro. Inoltre è molto gentile e disponibile. È la persona giusta sulla quale potete fare affidamento. La consiglio vivamente.

SERGIO CAMELLINI, POETA

Questa brillante recensione arricchisce davvero, poche volte ho trovato letterati capaci di entrare nell'animo con tanta delicatezza. A Monica Pasero, porgo i sensi della mia più profonda stima.

DANIELE OSSOLA, SCRITTORE

Ho conosciuto Monica attraverso un Concorso Letterario a Torino cui avevo partecipato.

Si è instaurato un rapporto culturale basato su dolcezza, gentilezza e profondità di emozioni.

La professionalità con la quale ha condotto l’intervista, avendone già realizzate diverse nella mia carriera di autore, posso quindi affermare che è unica in quanto ha scavato nel mio intimo per far emergere i fatti salienti della mia attività non solo di scrittore.

Non posso che rinnovare i miei complimenti!!!   

EDOARDO DE ANGELIS, CANTAUTORE

Nel variegato mondo attuale della comunicazione troviamo una tale quantità di organi e operatori, piccoli e grandi, più o meno efficaci, più o meno credibili … un bosco, una foresta nella quale è difficile trovare il sentiero giusto. Per questo motivo è importante affidarsi alle esperienze positive già vissute da altri. A questo proposito mi sento di suggerire un blog che si occupa principalmente di scrittura, con grande professionalità, garbo, sensibilità. Lo dirige Monica Pasero, e si chiama con un bellissimo nome: OLTRESCRITTURA. E' vero, Monica e il suo blog vanno oltre la scrittura, sanno offrire, nella comunicazione quel passo in più di profondità, attenzione, interesse, che fanno la differenza … OLTRESCRITTURA, appunto" - Edoardo De Angelis - Il Cantautore Necessario

EUGENIO PATTACINI, SCRITTORE

Quando ci si avvicina al mondo delle interviste in campo letterario ci sono tre aspetti fondamentali e, quasi mai, si incontrano controparti efficaci su tutti e tre. Si parla di competenza e conoscenza del settore utili a impostare domande efficaci e ben articolare utili a conoscere l'autore ma anche a capire, non tanto cosa dica l'opera, ma dove può accompagnare il lettore. Poi c'è il contatto empatico che io ho misurato sia nel suo raro modo di approcciare ma anche condividendo spazi in salotti letterari. Il terzo punto è la realizzazione grafica perchè anche le migliori frasi, se calate in una impostazione raffazzonata, perdono valore. Monica invece caratterizza ogni sua intervista con l'eleganza dell'impostazione. Personalmente per questo aspetto leggerei suoi articoli anche su argomenti che assolutamente non mi appartengono. È bello quando si trova una controparte che mostri alto livello in uno di questi aspetti. Raro su due. Monica, per fortuna di chi la incontra, eccelle in tutti e tre.

MARCO PETRUZZELLA, POETA

Ho conosciuto Monica Pasero un po' per caso trovandomi nella confusione e dispersione mentale e pratica tipica dell'esordiente. Ho pubblicato da poco per cui sono a digiuno sulle dinamiche della "critica" e della diffusione promozionale delle opere ma soprattutto degli autori. Una cosa, però, credo di averla compresa bene: ciò che conta nel rapporto col gli editori, con le agenzie o con gli editor o realizzatori di recensioni o interviste come Monica, è il rispetto, la cura e l'attenzione che questi hanno nei confronti dei testi, degli autori e delle loro biografie. Ecco con Monica ho provato la gioia e la soddisfazione, oltre di trovarmi al cospetto di una grande professionalità, di avere come interlocutore una persona sinceramente appassionata alla letteratura e alle dinamiche pagina/autore. Auguro ad ogni autore, esordiente o meno, di incontrare Monica Pasero per sentirsi meno solo in questo mondo affascinante ma complicato.

CLAUDE MOSCHELLI, COACH

Monica Pasero è una persona straordinariamente preparate professionalmente e culturalmente

MONICA BECCO, SCRITTRICE

Grazie Monica. Come la scrittura, anche le interviste sono un dono che viene scambiato reciprocamente tra le parti. Con queste risposte mi sono aperta alle persone che non mi conoscono; e loro mi donano il tempo e l'attenzione necessari per entrare nel mio mondo. Grazie a tutte e a tutti. Grazie soprattutto a te, Monica, che con questa intervista, interessante e sensibile, mi hai permesso di fermarmi e regalarmi il tempo di guardarmi e scoprire nuove e inesplorate sfaccettature di me stessa. È stato un piacere e un privilegio

DANIELA MEROLA, GIORNALISTA, SCRITTRICE

La giornalista e promoter culturale Monica Pasero è una professionista eccellente e molto preparata. La sua serietà è meritevole di fiducia.

ELIO SABA ,SCRITTORE

Considero l'intervista che mi ha fatto la giornalista Monica Pasero di grande valore. Mi ha fatto domande per niente scontate, che mi hanno permesso di esternare alcuni aspetti del mio modo di pensare e metter a nudo una parte dei miei sentimenti. Intervista assolutamente notevole.

SILVIA DAL CIN, SCRITTRICE,

Professionista seria, competente e anche molto umana.

SILVIA S.G PALANDRI, EDITRICE

Il lavoro di Monica è così accurato, profondo e dettagliato che un' AI non riuscirà mai ad eguagliarlo. Domande affatto banali, capaci di scavare in profondità con intelligenza e La tua intervista mi ha emozionata e per rispondere alle tue domande mi sono ritrovata a fare un lavoro su me stessa e un punto sul mio lavoro al femminile. Grazie.

SARA DE BARTOLO, SCRITTRICE, DOCENTE

Non è semplice né scontato ritrovare professionalità e talento in un unica persona.
Parlo della scrittrice Monica Pasero.
I suoi libri nonché le sue interviste sempre pulite, chiare e complete, mai fuorvianti o allusive.
Ogni volta che le sue parole descrivono l'arte di un autore/ autrice , ne esaltano il colore e di conseguenza il valore.
Grazie Monica per ciò che fai ma soprattutto per come lo fai.
Grazie davvero.

PAOLO SORRENTINO, SCRITTORE

Il nome di Monica Pasero mi è stato fatto per la prima volta dal mio editore, Davide Indalezio di Edizioni della Goccia. Mi sono documentato, ho letto le molte cose che ha scritto e mi ha subito convinto per i suoi modi garbati, per la profondità delle sue analisi, per la capacità di cogliere le diverse sfumature e i colori nascosti delle opere che descrive di volta in volta. Si capisce subito che fa il suo lavoro con grande passione e competenza, insomma. Le ho affidato, quindi, la lettura del mio La strategia del Diavolo e anche se lei stessa ha ammesso subito che il genere giallo/thriller non è fra i suoi preferiti, la sua recensione ha soddisfatto appieno tutte le mie aspettative, constatando una volta di più la sua abilità nell’intercettare i significati meno evidenti, più nascosti del libro e sintetizzarli in modo brillante ed efficace. Rapida, essenziale, profonda, con le sue interviste, poi, riesce a interfacciarsi in modo altrettanto efficace con la personalità dello scrittore, offrendo al lettore elementi aggiuntivi capaci di incuriosirlo e farlo avvicinare ulteriormente alla lettura dell’opera. Esperienza decisamente positiva.

ANTONIO SPAGNUOLO,POETA

Ottimo intervento, ricco di cultura elevata e di coinvolgimento. Il tuo Interessamento alle luminosità della scrittura è degno di lode. Grazie per avermi Invitato. Esperienza di notevole fattura!

FRANCESCA ROMANA ROTELLA, SCRITTRICE

Monica Pasero ha recensito due mie raccolte poetiche con grande sensibilità e professionalità. Ha compreso in maniera profonda i miei versi e ha saputo evidenziarne le caratteristiche fondanti, mettendone in luce gli aspetti più interessanti. La sua alta professionalità è una garanzia di accuratezza e grande sensibilità.

ODILIA LIUZZI, ARTISTA

Vorrei dedicare un sentito ringraziamento a Monica Pasero per la splendida intervista che mi ha dedicato. È stata un’esperienza profondamente stimolante e arricchente, che mi ha permesso di raccontare il mio percorso artistico con sincerità e passione. Le sue domande, sempre pertinenti e ben calibrate, hanno toccato aspetti importanti del mio lavoro, spingendomi a riflettere ancora più a fondo sul significato e sulle emozioni che lo animano. Monica ha dimostrato grande professionalità, unita a una grande sensibilità. La sua capacità di creare un dialogo fluido e coinvolgente, ha reso questa intervista non solo un momento di condivisione, ma anche un’occasione preziosa per esprimere pensieri e riflessioni che spesso restano inespressi. Il suo approccio garbato e rispettoso ha reso tutto naturale, mettendomi completamente a mio agio. Raccontare il proprio percorso artistico non è sempre facile: dietro ogni opera si nasconde un mondo di emozioni, esperienze e scelte. Monica Pasero ha saputo cogliere e valorizzare il cuore del mio lavoro, trasformando l’intervista in un ritratto autentico del mio percorso artistico. Per questo, la ringrazio di cuore. È stata un’esperienza preziosa, resa speciale dalla sua bravura e gentilezza. Grazie ancora, Monica!

DARIO TONANI, SCRITTORE ( MONDADORI)

Ci sono persone sensibili annidate negli angoli della rete che parlano di scrittura con la mano sul cuore e il tocco delicato dell’intelligenza. Monica Pasero è una di queste; le sue domande per la mia intervista sono un bouquet di spunti originali, curiosità autentica e riflessioni profonde. Mi hanno colpito e spiazzato il giusto. Per questo le dico ancora grazie.

IL MAESTRO, ALESSANDRO PIERFEDERICI, SCRITTORE, DOCENTE

Ho conosciuto Monica attraverso i social: il suo modo di porsi, con schiettezza e sincerità, e descrivere con semplicità e accuratezza il suo lavoro mi ha subito convinto a contattarla. Ho potuto così conoscere una professionista di grande spessore che unisce una notevole esperienza ed una competenza acquisita sul campo a contatto diretto con opere e autori, ad una profonda sensibilità ed umanità, attraverso la quale coglie l'essenza delle opere recensite e gli aspetti più importanti della personalità dei suoi intervistati. Monica ha recensito i miei primi quattro libri ed ogni volta ho scoperto dietro le sue parole qualcosa che non immaginavo esistesse dietro i miei testi. Monica, infatti, sia nelle recensioni che nelle interviste, coglie l'anima stessa dell'autore, della sua personalità, del suo linguaggio, e sa mettere in rilievo tutto ciò che di bello, interessante, stimolante incontra, così che anche chi legge viene messo a contatto diretto con la cultura, l'umanità, la vita degli autori e delle opere. E non dimentichiamo la sua capacità di sintesi e la sua profondità nelle prefazioni: Monica ha scritto quella del mio quinto libro ed ha saputo in due pagine coglierne lo spirito e il messaggio, preparando la strada al lettore per vivere appieno il piacere della lettura e della comprensione.

GIORGIO INFANTINO, SCRITTORE

Grazie Monica per aver messo in evidenza gli aspetti salienti della mia produzione letteraria. La recensione di "Storie Sospese" coglie nel segno e l'intervista è stata condotta da te con grande professionalità.

ELEONORA COLORETTI, RESTAURATRICE

Brava! Sensibile precisa alle tematiche. Una professionista.

ANTONIO ZENADOCCHIO, ARTISTA

Monica è capace di identificarsi con l'intervistato e comprendere il suo modo di essere e il suo punto di vista. Questo rende l'intervista molto calzante e anche gratificante.

STEFANO ZAMPIERI, ARTISTA

Precisa, sensibile con una penna delicata ma profonda.

MASSIMO PEZZONI, POETA
Credo la piu bella e professionale intervista sia stata propio quella di Monica Pasero, la sua capacità di capire l'artista scavando nella sua sensibilità senza scalfirla ma facendone un ritratto completo e unico.

SERGIO SOZI, SCRITTORE, CRITICO LETTERARIO

Non accade molto spesso, in questi tempi, di poter colloquiare di letteratura con un giornalista che sia competente e rigoroso, ben documentato sugli aspetti biobibliografici dell'intervistato e perfino, direi, appassionato della materia in oggetto. Ebbene tutto questo ho potuto assodare nel corso della piacevole e stimolante conversazione che ho avuto con Monica Pasero sulla mia opera di scrittore

GIOVANNA FILECCIA, SCRITTRICE, EDITRICE

Una delle interviste più complete che ho rilasciato in questo periodo.

ALESSIO MIGLIETTA, POETA

Consiglierò il tuo lavoro senz'altro, e sono davvero entusiasta di questa intervista, credo la più bella ricevuta!

ANGELA CAVAZZUTI, SCRITTRICE

Un enorme GRAZIE alla bravissima Monica Pasero per la bellissima intervista sul mio universo da scrittrice.Con poche pennellate ha saputo dipingere un'immagine reale di me, come persona e come autrice.

MIRIAM DI NOTO, SCRITTRICE E DOCENTE

Ho avuto il piacere di rilasciare due interviste a Monica Passerò, riguardo al mio libro e alle mie esperienze di viaggio.Mi sono trovata davanti una professionista garbata e competente, capace di proporre domande profonde e ben calibrate.Ne è scaturito un dialogo piacevole e costruttivo, attraverso cui ho espresso pienamente il mio pensiero.

GIOVANNA DE VITA, SCRITTRICE

L' Intervista ha saputo cogliere i tratti importanti del libro e la mia personalità. Le domande hanno messo in evidenza il lato umano e fragile del protagonista del racconto. Grazie


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