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*Il prestigioso riconoscimento si rinnova e sceglie Castiglion Fiorentino come palcoscenico della cerimonia 2026. Appuntamento sabato 14 novembre nella suggestiva Chiesa di Sant’Agostino. E per il 2027 si prepara una nuova, ambiziosa iniziativa: l’Accademia Internazionale Oscar Wilde.* Alcuni nomi iniziano a delineare il profilo della nuova edizione del *Premio* *Internazionale Oscar Wilde*: il giornalista e critico letterario e cinematografico *Giuseppe* *Costigliola*, la pluripremiata scrittrice e poetessa *Annamaria Farricelli, *lo scrittore dandy *Niky* *Marcelli*. Sono tra i protagonisti già anticipati nella *w**inner’s list* del riconoscimento, che quest’anno si presenta con una formula rinnovata e una nuova prestigiosa cornice: quella di *Castiglion Fiorentino*, nel cuore della provincia di Arezzo.
Il conto alla rovescia è dunque iniziato. *Sabato 14 novembre 2026*, alle *ore 15.30*, la storica *Chiesa di Sant’Agostino* accoglierà la cerimonia di premiazione, segnando un’importante svolta nel percorso di una manifestazione che ambisce a consolidare ulteriormente il proprio respiro culturale e internazionale.
Il trasferimento in Toscana rappresenta infatti molto più di una semplicescelta logistica. È il segnale di una nuova fase progettuale, accolta favorevolmente dal *sindaco Mario Agnelli*, che ha manifestato entusiasmo per l’arrivo del premio nella cittadina toscana, ricca di storia, arte e tradizioni.
Anche sul fronte organizzativo si punta sulla continuità, senza rinunciare a nuove competenze. Alla presidenza resta il *professor Luca Filipponi*, affiancato da *Sabrina Morelli* nel ruolo di vicepresidente e da *Maria Concetta Borgese* alla guida della commissione. Fanno inoltre parte della struttura *Sandro Costanzi,* critico letterario, e *Paola Biadetti*, responsabile marketing e comunicazione.
Tra gli innesti di rilievo figura il professor *Francesco Petrillo*, al quale viene affidata la responsabilità dell’area dedicata alla letteratura accademica e scientifica. Un incarico che introduce una prospettiva ulteriore nella filosofia del premio, ampliandone il campo d’azione verso la ricerca, gli studi specialistici e la produzione scientifica.
Il nuovo assetto intende favorire rapporti sempre più strutturati con il panorama universitario. Tra gli interlocutori indicati figurano La Sapienza di Roma, l’Università del Molise e l’Università di Firenze, insieme arealtà accademiche internazionali, in particolare negli Stati Uniti e nel Regno Unito.
L’intento è quello di costruire una rete di relazioni capace di mettere in comunicazione il mondo della scrittura con quello della formazione e della ricerca, creando occasioni di confronto tra autori, studiosi e istituzioni.
Il progetto guarda già oltre l’appuntamento di novembre. *Una delle novità più significative annunciate dagli organizzatori riguarda infatti il 2027, anno nel quale dovrebbe prendere forma l’Accademia Internazionale Oscar Wilde*.
Non un semplice prolungamento dell’attività del premio, ma un’iniziativa destinata a svilupparne la dimensione culturale e formativa, attraverso programmi, collaborazioni e nuove opportunità di approfondimento.
Una prospettiva che, se realizzata secondo il programma delineato, potrebbe dare vita a un nuovo polo di promozione culturale, con particolare attenzione alla diffusione del sapere e alla cooperazione internazionale.
La struttura del *Premio Internazionale Oscar* *Wilde* mantiene una distinzione tra i riconoscimenti destinati alla letteratura edita e quelli alla carriera, e le sezioni riservate alla letteratura inedita.
Per le prime categorie, l’accesso alla selezione finale avviene attraverso inviti o presentazioni, coinvolgendo autori e personalità che si sono distinti nei rispettivi ambiti. Tra i nomi che circolano per l’edizione 2026, oltre ai tre già anticipati, si guarda con interesse a un panorama di protagonisti della cultura e della produzione letteraria.
La sezione dedicata agli inediti segue invece una procedura aperta,disciplinata da un apposito bando, attraverso il quale gli aspiranti scrittori possono sottoporre i propri lavori all’esame della giuria.
Due percorsi differenti, ma complementari, che consentono alla manifestazione di riconoscere il valore di esperienze professionali già affermate e, contemporaneamente, di offrire visibilità a nuove sensibilità narrative e talenti ancora da scoprire.
L’edizione 2026 sembra quindi destinata a rappresentare un passaggio importante nella storia del *Premio Internazionale Oscar* *Wilde*. Una nuova sede, una squadra organizzativa rafforzata, un dialogo più stretto con le università e la prospettiva di un’Accademia internazionale compongono un disegno che punta a superare i confini della tradizionale manifestazione celebrativa.
La cultura, nelle sue molteplici espressioni, resta il filo conduttore di questo percorso: letteratura, pensiero critico, ricerca e formazione diventano strumenti di un progetto che intende creare connessioni e valorizzare personalità provenienti da esperienze differenti. Mentre cresce l’attesa per la cerimonia toscana, l’organizzazione si prepara a svelare ulteriori nominativi e dettagli relativi ai riconoscimenti dell’edizione 2026.
La *Winner’s List* è soltanto alle prime anticipazioni: nei prossimi giorni saranno comunicati nuovi nomi e ulteriori particolari sui protagonisti di questa edizione.
*Lisa Bernardini*
*Giornalista*
*Informazione e Comunicazione*
*Presidente Occhio dell’Arte APS*
*Direttore Artistico*







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